In prima visione TRA DUE MONDI, in replica FINALE A SORPRESA

Orari Spettacoli al Salone Snaporaz
Ven 29 ore 19:15 TRA DUE MONDI
Ven 29 ore 21:15 FINALE A SORPRESA in INGLESE con SOTTOT. ITA.

Sab 30 ore 17:15 e 19:15 TRA DUE MONDI
Sab 30 ore 21:15 FINALE A SORPRESA

Dom 1/5 ore 19:15 TRA DUE MONDI
Dom 1/5 ore 21:15 FINALE A SORPRESA

Lun 2/5 ore 19:15 TRA DUE MONDI (per tutti 5€)
Lun 2/5 ore 21:15 FINALE A SORPRESA (per tutti 5€)

Al Salone SNAPORAZ
da venerdì 29 aprile a lunedì 2 maggio ore 19:15 (sabato anche ore 17:15) in prima visione avremo:
TRA DUE MONDI diretto da Emmanuel Carrere con Juliette Binoche e Hélène Lambert. 

Tra due mondi, film diretto da Emmanuel Carrère, racconta la storia di Marianne Winckler (Juliette Binoche), una nota scrittrice che decide di iniziare a lavorare a un romanzo, che tratti il lavoro precario nella società francese. Per documentarsi sull’argomento, la donna decide di vivere lei stessa questa realtà e inizia a lavorare come “infiltrata” per alcuni mesi, come addetta alle pulizie sui traghetti che solcano la Manica. Quello che scopre va oltre il problema della precarietà, infatti le donne sono costrette a lavorare per pochi spicci in condizioni misere e ritmi massacranti, che restano invisibili agli occhi della società. Nonostante il lavoro sia umiliante, tra le sue compagne c’è una grande solidarietà, che le unisce in questa situazione delicata; in particolare Marianne fa la conoscenza di Christèle (Hélène Lambert), una madre single che non si arrende mai. 
L’identità della reporter, però, presto verrà scoperta e quali saranno le conseguenze? 

Al Salone SNAPORAZ
dal 29 aprile al 2 maggio ore 21.15 (sabato in VOS):
Finale a sorpresa – Official Competition
diretto da Gastón Duprat & Mariano Cohn con tre protagonisti eccezionali, Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martínez. 

Lola Cuevas (Penelope Cruz), è un’eccentrica e affermata regista a cui è stata commissionata la regia di un film da un imprenditore miliardario megalomane deciso a lasciare il segno nella storia. L’ambiziosa impresa richiede i più grandi talenti, così Lola scrittura due stelle della recitazione: il divo sciupafemmine di Hollywood, Félix Riviero (Antonio Banderas) e il capofila del cinema e del teatro impegnato, Iván Torres (Oscar Martínez). Due attori agli antipodi ma entrambi leggende, con un carisma e un ego ineguagliabili, sono costretti da Lola ad affrontare delle prove esilaranti e originali che li metteranno a dura prova. Riusciranno a superare la loro rivalità per dare vita a un capolavoro? 

Il film è tratto dal romanzo-inchiesta della giornalista Florence Aubenas. Le riprese sono state girate a Caen, città portuale settentrionale della Francia. Film d’inaugurazione della Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2021.

Presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, tra le presentazioni speciali al Festival di Toronto e nella sezione di apertura del Festival di San Sebastian, Finale a sorpresa – Official Competition è stato accolto dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo e calore.

Prossimamente allo Snaporaz

‘Quando eravamo Re’ (When We Were Kings) di Leon Gast (USA/1996, 89′) ****** La sfida tra Muhammad Ali e George Foreman a Kinsasha, nel 1974, più che un evento sportivo irripetibile è un pezzo importante della storia del Novecento. C’è l’eroismo di un uomo perfetto per diventare simbolo della riscossa black, l’artificio pilotato dai media e dai manager, il profilo straniante di un’Africa ancora lontanissima. Il regista Leon Gast ci ha messo ventidue anni per montarlo e farlo diventare un documentario magico, che ci trasporta in quel momento irripetibile, nel quale un intero continente e anche la comunità afroamericana sentì, per la prima volta, di essere padrona del proprio destino. Oscar sacrosanto per il miglior documentario.

Watermelon Man’ di Melvin Van Peebles (USA/1970, 97′) ****** Geniale commedia del leggendario maestro del cinema afroamericano indipendente Melvin Van Peebles che ribalta stereotipi e certezze dei bianchi. Protagonista è Jeff Gerber, un assicuratore bianco della media borghesia, dichiaratamente razzista e sessista, che una mattina scopre d’essersi trasformato in un nero. Satira acuminata dei pregiudizi e degli stereotipi imperanti nella società americana, si trasforma gradualmente nel ritratto di una fondamentale presa di coscienza.