dal 13 al 16 gennaio in prima visione CLOSE di Lukas Dhont e il 17 e 18 gennaio la versione restaurata di STRADE PERDUTE di David Lynch

CLOSE

da VENERDÌ 13 a LUNEDI 16 GENNAIO ore 19:00 e 21:15. DOMENICA 15 GENNAIO anche ore 17:00 

VENERDÌ in Versione Originale Sottotitolata. SABATO, DOMENICA e LUNEDI in ITALIANO


STRADE PERDUTE – LOST HIGHWAYS

MARTEDÌ 17 E MERCOLEDÌ 18 GENNAIO ore 19:00 e 21:15 -in Versione Originale Sottotitolata. INGRESSO 6/5€


CLOSE di Lukas Dhont (2022, Belgio, Francia, Olanda,105’)

La profonda amicizia di due tredicenni viene incrinata, con esiti inaspettati. Sullo sfondo dei paesaggi delle Fiandre, una toccante storia sulla perdita dell’innocenza e la guarigione dell’anima.

NOTA DEL REGISTA – Dopo Cannes, ho fatto il tour di promozione del film per circa 18 mesi. L’abbiamo proiettato ovunque – a Toronto, Telluride, Tokyo. Il film è stato anche selezionato come candidato all’Oscar come migliore film straniero del Belgio, quindi ho trascorso molto tempo negli Stati Uniti. Come prima esperienza è stata estremamente emozionante, ma anche travolgente. Ho attraversato alti e bassi durante quel periodo. Quando è arrivato il momento di passare ad altro, ho dovuto dimenticare il film, lasciandolo nel passato, come una parte di me. Quando finalmente sono tornato a casa e mi sono seduto davanti alla pagina bianca, è stato uno shock. Dovevo pensare a un argomento di cui parlare con altrettanta passione e in un certo senso riprendere ciò che avevo iniziato con Girl. Ho scoperto il cinema attraverso mia madre, che adorava il film Titanic, e poi attraverso i miei studi cinematografici. Non mi ci è voluto molto per capire che volevo fare film intimi e personali. Volevo esplorare quelle cose che mi destabilizzavano durante la mia infanzia e la prima adolescenza. In Girl, desideravo discutere dell’identità e della difficoltà di essere sé stessi in una società che si basa su norme sociali, etichette, caselle. Girl era anche un film fisico, incentrato su una lotta esterna e interna, e volevo continuare a esplorare la questione dell’identità e il conflitto derivante dal modo in cui vieni percepito dagli altri, dal gruppo. Principalmente, volevo parlare di un argomento profondamente personale.

  • PREMI E RICONOSCIMENTI PER CLOSE
  • Festival di Cannes 2022: Premio Grand Prix Speciale della Giuria
  • European Film Awards – 2022:
  • Candidatura miglior attore a Eden Dambrine
  • Candidatura miglior film
  • Candidatura miglior regista a Lukas Dhont 
  • Candidatura migliore sceneggiatura a Lukas Dhont, Angelo Tijssens
  • Candidatura premio EUFA

STRADE PERDUTE, di David Lynch con Bill Pullman, Patricia Arquette, Balthazar Getty, Robert Blake. Titolo originale Lost Highway. Thriller, durata 134 min. – USA 1996

Un film noir del XXI secolo. Una vivida descrizione di crisi d’identità parallele. Un mondo dove il tempo è pericolosamente fuori controllo. (David Lynch). Telefonare a casa propria e scoprire che a rispondere è l’uomo che vi sta davanti in quel momento. Ascoltare il citofono di casa e sentire la propria voce affermare che un tizio è morto. Cambiare personalità a metà film e vedere un mondo che possiede lo stesso lessico ma un’altra sintassi. Lost Highway è tutto questo: una fuga psicogena, un viaggio scintillante e dark lungo le strade perdute di una dimensione surreale e inquietante, in un mondo governato dal mistero e dall’allucinazione, attraversato da ogni tipo di paradosso logico, da narrazioni che si avvitano dentro una spirale inspiegabile, perché “qualsiasi tipo di spiegazione si dimostrerebbe inadeguata, poiché un film è fatto per essere visto” (David Lynch).


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